mercoledì 13 febbraio 2019

In cucina con Tacchino Miele...e S. Valentino...!

In cucina oggi, non ci siamo inventati niente. Tutto parte dalla tradizione e dalle cucine delle nostre mamme e nonne!
Nel periodo di S. Valentino ogni anno mia madre, preparava un piatto particolare per mio padre. Non era un piatto ricco o preparato con chissà quali ingredienti, ma una preparazione fatta con cose semplici, ma di una bontà unica. Anche se la festa doveva essere solo loro due, non è stato mai così, se non pochissime volte. La causa...? Erano altri tempi e anche le feste che oggi vengono considerate solo per la coppia, venivano condivise anche con i figli... con noi...! Poi finita la cena, andavano a ballare alla balera vicino casa. Un bar, che quando era festa, trasformava lo spazio antistante al locale, in una pista da ballo. Dove tutte le coppie della zona, si ritrovavano per ballare. Questo era l'unico spazio intimo che i nostri genitori si concedevano. Torniamo al piatto, un preparato semplice ma dolce come l'amore..!
Per la preparazione mia madre si metteva in cucina, dove restava per almeno un'ora ( minuto più minuto meno).
Comprava dal macellaio di zona un petto di tacchino di circa 800 g. che il macellaio sceglieva con cura, proprio perché per una ricorrenza speciale. All'epoca si faceva la spesa dai piccoli negozianti, persone di famiglia con cui si dividevano problemi e momenti di felicità. Del Miele che si rendeva liquido mettendolo a bagnomaria. Del burro circa 50 g. e due cucchiai di senape. Ricordo che per trovare questo ingrediente mia madre andava fino al centro di Roma, perché il negozio sotto casa non lo aveva. 1 Cucchiaio di peperoncino. Sale,pepe e olio di oliva.
Per servire qualche rametto di cicoria tenera.
Prima di tutto accendeva il forno, che doveva essere intorno ai 180°. 

Il petto di tacchino veniva tagliato in più pezzi uguali, cubi o striscioline ( secondo i gusti), mia madre preferiva i cubi , la carne diceva " si sente di più!"
Si faceva fondere il burro in una teglia capiente, da contenere il petto in un solo strato. Si aggiunge il miele, la senape e il peperoncino. Si toglie dal fuoco o si condisce con sale e pepe ( attenzione alla quantità di pepe, in quanto abbiamo già messo il peperoncino!)
Mescolare con cura, in modo che il condimento copra bene il tacchino.Conservare in una ciotola un po' di salsa, con cui si bagnerà il tacchino durante la cottura. Passare la teglia in forno, far cuocere per circa 30 minuti. Bagnando ogni tanto con la salsa. Cuocere bene la carne, controllando.
Lavare e asciugare qualche foglia di cicoria, con cui si decorerà il piatto quando sarà servito. 
Ingredienti e procedimento semplici, ma risultato ottimo. Lei preparava questo per il suo amore, ma il piatto può essere preparato per ogni persona e circostanza. Un modo dolce di mangiare il tacchino ( ma non troppo a causa della spolverata di pepe e peperoncino), che secondo me rendeva mio padre più focoso...Le donne ne sanno una più del diavolo! E questo piatto può essere un modo per festeggiare S. Valentino in un modo diverso....Poi fatemi sapere...!
Mia madre ha avuto dieci figli, sarà colpa del tacchino con il miele?
O solo di S. Valentino...!