martedì 27 marzo 2018

La mia Mamma mi preparava il Risotto di Fragole...

Ogni volta che la mia Mamma voleva farmi felice mi comprava le fragole. Un frutto che adoro ma che nel tempo mi ha creato vari problemi legati alla mia intolleranza! E sì...proprio così con il passare del tempo ho scoperto che sono allergica al mio frutto preferito, ma dato che quando le vedo non riesco a fare a meno di "mangiarle" con gli occhi, ancora oggi mi concedo una fragola o due...Ho una storia divertente che mi portò a scoprire questa mia allergia...
Parliamo di tani tanti anni fa...era un'estate stupenda di quelle bellissime, calde e luminose. Il sole brillava alto nel cielo, il cielo di un' azzurro speciale e noi tutti, andavamo in giro con pantaloncini e magliette con i disegni dei vari personaggi famosi dell'epoca. Le magliette non veniva comprate, ognuno le realizzava da se...scegliendo dai giornali il suo attore o personaggio , cantante o personaggio dei fumetti, preferito...poi si comprava una maglietta di un colore unico e con la trielina, si trasferiva la figura sulla maglietta! Ero diventata una vera esperta, avevo magliette con Sandokan perfette, senza sbavature o doppiature, bisognava essere bravi per ottenere un trasferimento ad opera d'arte! Me ne andavo sotto il sole con un benessere profondo, ho sempre amato molto l'estate e tutto quello che è collegato a questo periodo:mare,pesce,giochi all'aperto, sport,amici,frutta e ...fragole! Quando passando d'avanti ad una frutteria, un mio amico vedendo e sentendo quello che dicevo sulle fragole decise di regalarmene una cassetta.
Arrivata a casa iniziai a lavare le fragole, ma non la quantità necessaria per me o la mia famiglia, ma tutte! Lavate e scolate , presi lo zucchero e lo feci cadere dolcemente su di loro ancora le rivedo nella mia stanza dei ricordi, poi una bella pioggia di limone e ...inizia a mangiare senza rendermi conto che le stavo divorando tutte! Finita quella scorpacciata me ne tornai a giocare, la sera iniziarono ad uscirmi una miriade di bollicine, praticamente ne ero ricoperta! Un dolore allo stomaco da morire...così mi caricarono in macchina e mi portarono all'ospedale. Ricordo il medico del pronto soccorso che mi guardò e mi disse:" ma che te sei magnata?" Ricovero che durò venti giorni, con relative flebo e senza mangiare nulla. Mi ero cotta lo stomaco. Da quel momento non ho mai potuto mangiare più fragole, se non in quantità molto minori. Non ho mai saputo rinunciare del tutto, due le devo sempre mangiare...non resisto è più forte di me!
Ma questo mio amore è stato anche coltivato con l'aiuto di mia madre, anche se aiuto involontario. Lei sapeva preparare un risotto di fragole da leccarsi i baffi. Io impazzivo quando tornata da scuola  e trovavo questo piatto...
Oggi voglio darvi la ricetta, per condividere con voi questa specialità! 

Per 4 persone-
2 cucchiai di olio di oliva-con un trito fine di cipolla (alcuni usano quelle rosse, mia madre quelle bianche)-200 g. di riso ( per i più golosi di più!)-fate rosolare senza bruciare la cipolla, aggiungete un bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare.Aggiungete sale e pepe,continuate la cottura del riso aggiungendo brodo vegetale caldo. A metà cottura aggiungete un pezzettino di burro e 250 g. di fragole. Quando il tutto sarà cotto, a fuoco spento 1/2 bicchiere di panna liquida e 60 g. di parmigiano, lasciar riposare coperto per 3 o 4 minuti. Servire con un vino dolce e frizzantino, magari con una bella fragola al centro. 
Qualcosa di Magico!

mercoledì 21 marzo 2018

La Pasta più buona che...c'è...! Pasta con Gamberi e Pesto.

Questo di oggi è un primo che preparo quando i miei amici mi vengono a trovare o anche quando la mia famiglia è al completo. E' una ricetta che mi è stata insegnata da un lupo di mare, in un periodo in cui ho vissuto al mare. Ha sempre riscosso un gran successo, golosa e fresca ottima anche nei giorni d'estate, quando si decide di mangiare fuori. La prima volta che ho preparato questo piatto, tutti mi hanno fatto i complimenti...leccando i piatti!
E' semplice da preparare, ma il risultato vi stupirà...
Gli ingredienti sono:
Per il pesto: che dovrete preparare voi, quello preparato non va bene:
Sedano ( solo i gambi senza le foglie, che sono amare) erbetta o prezzemolo ( la variante che io preferisco è con la Rucola , questo ingrediente viene scelto in base al gusto personale, ma con la Rucola è meglio!). Mandorle che farete tostare in un padellino prima di utilizzarle ( non bruciatele!) Un miscuglio di Pecorino e Parmigiano. Olio di oliva.
Frullare tutto formando una crema, una salsa che potrete conservare anche in un barattolino ( con chiusura ermetica, anche per qualche giorno). Nel barattolo per farla durare più a lungo, versate un filo di olio prima di chiudere il tappo.
Gamberetti o gamberi, che posizionerete in una padella con olio di oliva, dopo averli puliti, togliendo la buccia e il filino nero. ( se freschi è meglio). Per gli amanti del fai da te, io lascio le bucce e le teste, a tavola magari si gustano di più! Non vanno cotti troppo a lungo. Con alcune teste mischiate in acqua con carote,cipolle e sedano. Preparate una specie di brodo facendo bollire per 20', aggiungerete un mestolo ( a Roma, sgommarello) nell'acqua di cottura della pasta.
Per il tipo di pasta, meglio la Corta, se poi vogliamo andare nello specifico, le Trofie sono la morte sua!
Dopo la cottura della pasta, mettete il tutto in un contenitore e condite con il pesto, con parmigiano e sopra i Gamberi....!!! Se preparerete questo piatto per la persona del cuore, non sarà dimenticato e ...nemmeno voi...