mercoledì 25 marzo 2020

Pane e ...Salame...condito di Emozioni.

In questi giorni di "limite"...mi trovo a pensare ai miei genitori, di quando raccontavano di un'altra epidemia, quella che venne chiamata la Spagnola.. Tempi oscuri...mio padre mi diceva che la gente non aveva più niente da mangiare, i ricchi regalavano l'oro a chi riusciva a trovare del pane o anche della cicoria. Ad un certo punto si era superato il limite, si cercavano le radici della cicoria per poter fare il caffè...! Tempi oscuri...ad un certo punto non si riusciva più a curare i malati e la gente "cadeva" per strada...e venivano raccolti con i carretti e bruciati come animali. Tempi oscuri...ritornano  in mente tante cose che i miei genitori mi raccontavano,  di quello che avevano vissuto in quel periodo così difficile, o anche durante la guerra o nel dopo guerra.
Nelle mie giornate lunghe...tanti pensieri mi tornano alla mente...
Quando non si trovava il pane e le donne avevano imparato a farlo in casa, oggi facendo la spesa ho notato che al supermercato, mancava il lievito, pochi pezzi nella scatola. Un signore mi ha detto che la moglie che non ha mai "impastato" niente, improvvisamente ha iniziato ha fare di tutto, dai dolci al pane...alla pasta! Esiste sempre un lato positivo nelle situazioni, le donne forse torneranno a fare le donne...con l'emancipazione della donna...sono venute fuori donne che sono brutte copie degli uomini...! Essere libere, emancipate ,indipendenti non vuol dire scimmiottare gli uomini, nei loro lati peggiori...!
Tempi oscuri...
In questi giorni così "silenziosi", si può ritrovare se stessi, facendo tutte quelle cose che "la vita di corsa" ci ha tolto. La cura per se stessi, le proprie passioni e l'amore per gli altri. In ogni parola o gesto possiamo dimostrare agli altri, quanto siamo in grado di amare. Il problema nasce nel momento in cui, questo tempo viene condiviso con persone che non si amano, allora si può utilizzare il Tempo Vuoto, per prendere decisioni definitive riguardo la propria vita privata, in modo tale che quando arriverà la rinascita...sia un tempo di trasformazione totale, una rinascita vera per poter vivere la vita in modo piena...totale...vera. Questo fermo mi ha fatto molto pensare al valore della parola Libertà, quanto sia importante nella vita di ognuno di noi, sentirsi liberi...! Di poter pensare, muoversi...semplicemente camminare...! Eppure tutti noi nei tempi migliori, non valorizziamo al meglio questa parola. Oggi in questo tempo Oscuro...mi manca molto la Libertà...! Quella di poter uscire di casa quando vuoi e come vuoi, andare dove ti pare anche senza dover andare in un posto specifico. Ma più di tutto mi manca il mare...le passeggiate in riva al mare, quel fare niente guardando l'orizzonte, o raccogliere conchiglie e sassi che poi porterò a casa e metterò in una ciotola, per avere un pezzetto di mare in casa mia. In questi giorni grigi, si deve creare il Colore, con la gioia di farlo altrimenti non è creatività ma solo una forzatura all'emozioni. Per fare questo bisogna tornare un po'  bambini, non pensare ai problemi che questa situazione sta creando a tutti noi, ma tornare a essere quei giovani di quando si faceva "sega" a scuola e ti sentivi libero come non mai, come se la libertà vera fosse tutta in quel tempo! Non tanto per il fatto di non andare a scuola, ma perché lo avevi deciso tu...andando contro le regole imposte da altre persone...!
Tempi oscuri...ma se utilizzati bene possono regalare grandi rivelazioni, profonde verità..! In mezzo a tutti questi pensieri...mi torna alla mente un panino che mia madre preparava quando non aveva il pane o i soldi per comprarlo. Un pane particolare ma semplice che a me bambina, sembrava il più buono del mondo, magari non riuscendo a capire il problema che si nascondeva dietro alla realizzazione di quel panino che mi veniva dato con tanto amore...!
Nella lavorazione del panino è richiesto un' affettato, ma voi potete mettere al suo interno qualsiasi cosa, seguendo il vostro gusto o sapori regionali.
Andiamo al Panino:
Mezzo litro di latte caldo (per chi è intollerante anche acqua calda) aggiungete una bustina di lievito di birra o un panetto di lievito. Un cucchiaio di zucchero e mischiate bene il tutto. Una volta sciolto il lievito e lo zucchero, aggiungere due cucchiai di olio di oliva, un pizzico di sale e la farina, lentamente girando con un cucchiaio di legno. A questo punto aggiungere del salame o altro affettato, gocce di cioccolato o formaggio, qualsiasi cosa. Io preferisco il salame ma anche la pancetta abbrustolita non è male...! Una volta formata la palla, bella elastica ( vuol dire mettendoci un dito dentro la pasta deve tornare verso l'alto) fare con un coltello una croce sopra, per aiutare la lievitazione che deve essere di almeno 2 ore, con sopra un panno che la tenga al caldo. Se avete una scatola in cui conservare la palla ancora meglio, prima non esisteva il micro onde o altre diavolerie moderne per aiutare la lievitazione. Così le donne s'inventavano quello che non c'era...! Una volta che la palla è cresciuta il doppio, prendete la pasta e con il mattarello formate una sfoglia di mezzo centimetro, e con un coperchio di una ciotola di metallo o per i più organizzati un coppa pasta, formare dei cerchi di circa 10 centimetri, lasciando lievitare per ancora mezz'ora al coperto e al caldo. Una volta cresciuti mettete 
in forno, altezza grata a metà, e cuocere per circa 20 minuti a 200 gradi, poi dipende dal forno. Non dimenticare di mettere all'interno del forno una ciotolina di metallo con dell'acqua, in modo che restino morbide. Attenzione a non bruciarle sono molto delicate. Con il grill  colorare sopra ...poco.
Ne verranno fuori dei panini molto gustosi, in questi tempi oscuri...un regalo per il cuore...! Vi auguro di ritrovarvi e di ritrovare in questi giorni "in pausa" voi stessi...di riscoprirvi e riscoprire il senso della vostra vita...perché quando ripartiremo sia una vita migliore per tutti e con più valori reali. Da ogni esperienza anche quella più negativa, se una persona vuole può tirarne fuori un "regalo" per la propria Anima.... Paola Veleda.

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