Il Cetriolo- il nome latino è Cucumis sativus L, Sebbene molto
apprezzato dai Greci e dai Latini, nel tempo ha suscitato quale
alimento,il sospetto di medici e dei dietologi, anche se nel Medioevo
gli venivano attribuite proprietà terapeutiche. Essendo composto in
maggioranza di acqua ( 95-97 %) certamente è la meno nutriente tra le
verdure crude. Pur contenendo vitamina A e C,ferro, manganese iodio e
tiamina. La buccia deve il suo sapore amaro ad alcune sostanze tossiche,
che ritroviamo anche in altre piante e che quindi non può essere
consumata. Il cetriolo se mangiato crudo è indigesto, anche se offre il
vantaggio di un'alimento fresco e diuretico. Usato esternamente è molto
utile, in modo particolare perché emoliente , cura le macchie rosse
della pelle, attenuando le rughe. I suoi semi come quelli del di zucca,
sono vermifughi.
Le sue proprietà-diuretico, emolliente, rinfrescante.
Usato in caso di- coliche, dermatosi, eritemi,problemi della pelle, prurito, screpolature.
In modo dialettale viene chiamato: Cocomero,Pinca, Zerumolo, Cetorone,
Treciolo, Melangula, Verdinasce e Citrudillo. In Italia lo troviamo solo
coltivato. Vengono utilizzati solo i semi e i frutti, che si
raccolgono un mese dopo la semina, se devono essere usati freschi.
Mentre per le preparazioni in barattolo la raccolta avverrà dopo 15
giorni dalla semina.
I semi si conservano arieggiati e secchi.
-Per depurare e tonificare la pelle: applicare direttamente il cetriolo fresco, tagliato a fette o in polpa.
Ciliegio-
Esistono molte varietà di questa pianta, che danno frutti
neri-rossi-chiare e consistenti. Alcune sono acidule e sugose, queste
chiamte il Prunus cerasus L,nasce dall'incrocio tra il ciliegio
selvatico e il marasco. Questa venne introdotta in Europa fin
dall'antichità, mentre cresce spontanea in Asia occidentale. La ciliegia
è acquosa e poco nutriente nonostante i zuccheri, apporta tuttavia
vitamina A,alcune del gruppo B, acidi organici, tannino e flavonoidi.
L'interno del suo nocciolo non deve mai essere consumato, in quanto
tossico.
Viene usato per curare coloro che soffrono di reumatismi o polmoni, per
la crescita di bambini e adolescenti. Il suo succo può essere molto
dissetante, la polpa fresca può essere usata come maschera per la pelle,
in quanto rinfresca e tonifica. I piccioli della ciliegia in infuso,
sono diuretici e lenitivi.
Proprietà- depurative, diuretiche, lassative, rinfrescante.
Usate per- Anemia, cellulite, cistite, crescita, diuresi, influenza, litiasi, obesità, reni, reumatismi, stitichezza.
Il suo nome latino è Prunus Avium L.
-Per i Reni- Lasciare in infusione i rametti di ciliegia, 30 g per un
Litro di acqua bollente, per 10 minuti, consumare nell'arco della
giornata.
Consigli Antichi per piccoli "problemi"...
L'Argilla polverizzata, può essere un'ottimo dentifricio,
preparate un vasetto con dentro,foglie di Menta ridotte in polvere e
argilla ventilata. diluitela con acqua non bollita e sale marino non
raffinato, nella misura di 1 cucchiaio per 1 litro di preparato. Sarà
molto utile una volta al giorno, per sciacquare la bocca, in caso di
piorrea o carie, o anche semplicemente per l'alito cattivo.
Prendete delle mandorle e macinatele o pestatele fini, 300 g
circa, con poca acqua di rose o quella distillata, fino ad ottenere una
crema ( per i più bravi si può aggiungere anche un'essenza di fiori).
Avrete ottenuto un sapone ottimo per pelli secche o normali.
Le donne spagnole usavano preparare una maschera con foglie di Malva e Olio di oliva.
Tenevano questo preparato sulla pelle per 15 minuti, che poi vaniva
tolto con acqua tiepida. Avrete una pelle morbida come il velluto.
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