sabato 4 gennaio 2025

Pomodori Ripieni

 La seguente ricetta è una delle mie  preferite della cucina Romana, anche se ne troviamo altre varianti in molte regioni d'Italia. Anticamente veniva utilizzato dalle donne romane come piatto per la cena o il pranzo, o anche per portarlo nelle gite fuori porta, quando si andava in campagna con tutta la famiglia, parenti e amici. Oggi lentamente è diventato quasi un' antipasto, viene consumato molto spesso all'inizio del pasto o come piatto unico per coloro che sono a dieta, aggiungendo anche del tonno o del pollo lesso.

Ma oggi non parleremo delle varianti più moderne , ma della vera ricetta Romana, quella delle nostre nonne e mamme. 
I pomodori devono essere rossi ma non troppo, di una certa grandezza, calcolando 2 pomodori a persona. 
1 cucchiaiata di riso, circa a pomodoro, ma io personalmente ne mette un po in più, facendoli belli pieni!
Olio di oliva, di quello buono, perché l'olio contribuisce a dare sapore ad ogni piatto. 2-3 spicchi di aglio, che non può    mancare, nella cucina romana l'aglio è una presenza nobile, chi non lo ama non può fare questa ricetta e anche molte altre delle ricette caratteristiche de Roma! Prezzemolo e basilico, alcune donne aggiungevano anche dell'origano, questo varia secondo il gusto personale. Sale e Pepe.
Lavare e asciugare i pomodori ,tagliare il sopra del pomodoro per farne un cappellino. Svuotarli con un cucchiaio, lasciando intere le pareti. Mettendo in una ciotola la polpa, passatela al setaccio, mescolandola con il riso ( a cui avrete dato una mezza lessata, o anche al vapore se preferite, in modo da non avere troppa acqua, all'interno).
Aggiungete l'aglio, una parte di olio, prezzemolo e basilico tritati, insieme all'aglio. Sale e un pizzichino di pepe. Con il preparato ottenuto riempite i pomodori, senza premere troppo , mettete ancora sale se volete e ancora olio. La cucina romana non si risparmia nei condimenti, non è per coloro che non amano mangiare o che stanno attenti ad ogni chicco di sale. E' una cucina saporita, dove il mangiare e il bere erano quasi dei rituali collettivi, dell'allegria e del ritrovarsi insieme, intorno ad una tavola. Dove ogni pasto era una festa, non c'era bisogno di una scusa, per preparare piatti ricchi e succulenti!
Coprite i pomodori con il loro cappelletto, sistemateli in una teglia che avrete oliato precedentemente.

Ancora olio, in forno ben caldo lasciandoli cuocere per circa 3 quarti d'ora, minuto più minuto meno, guardandoli andrete a verificarne la cottura. A Roma si usava mettere nella teglia, anche delle patate a spicchi, che assorbivano, cuocendo i succhi del pomodoro, una vera meraviglia! I pomodori preparati in questo modo possono essere consumati anche tiepidi.
Vi auguro di trovare un pochino di tempo per prepararli, il vostro impegno ne sarà premiato!

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